Con una tradizione secolare alle spalle, questo massaggio è espressione della concezione olistica orientale. Il massaggio ayurvedico, si sa, è un toccasana per il benessere di corpo e spirito. E se i benefici della tradizione ayurvedica non si limitassero al massaggio? L’offerta è variegata, vediamo in rassegna i principali trattamenti estetici, 100% naturali, complementari e spesso integrati con il massaggio stesso.
SWEDHANA
Il corpo, testa esclusa, è completamente immerso in un bagno di vapore. La sudorazione permette l’eliminazione di tossine e scorie. Immaginate una sorta di box sauna o tenda da cui fuoriesce la testa. Al termine del trattamento è necessario reintegrare i liquidi persi.
PINDASWEDA
E’ un trattamento esclusivo. In cui l’azione benefica del calore è combinata con erbe e riso. "Pinda" vuol dire bolo e “swedana” vuol dire calore. Nello specifico si utilizzano dei fagottini di tela contenenti riso e decotti di erbe. La sudorazione indotta, unita all’azione delle erbe, favorisce la depurazione dell’organismo, migliora la circolazione sanguigna, e dona un aspetto più giovane e sano.
UBATAN
E’ un massaggio al viso effettuato con farina di legumi, olio, erba e acqua di rose. Ha un’azione esfoliante, oltre a donare un piacevole sensazione di relax.
UDVARTANA
E’ un trattamenti che unisce i benefici del massaggio ayurvedico tradizionale e quelli dell’utilizzo di erbe come scrub per il corpo. Il peeling, oltre ad un’azione esfoliante, può migliorare il metablosismo e la circolazione.
SHIRODHARA
E’ l'unica tecnica con controindicazioni. Dopo un massaggio alla testa viene fatto colare per 20 minuti circa dell’olio caldo sulla fronte, precisamente sull’attaccatura dei capelli. Il liquido contenuto in un recipiente fuoriesce da un piccolo foro, posto sopra la testa dell’individuo. E’ un trattamento particolarmente intenso, a carattere distensivo. E' indicato soprattutto per chi soffre di disturbi di ansia o stress. Il flusso caldo e continuo può favorire la comparsa di raffreddore e tosse.