Come un’automobile ha bisogno di carburante per essere utilizzata, così il nostro corpo necessita di energia, di calorie per vivere. Con una differenza: se facciamo il pieno di benzina e per un una settimana non utilizziamo l’auto, alla successiva accensione avremo la stessa quantità di benzina. Il nostro corpo invece, assorbe tutto ciò che viene introdotto, e se la quantità di calorie supera il fabbisogno calorico giornaliero, viene accumulata sottoforma di grassi.
Un problema che riscontrano gli individui che conducono una vita sedentaria e vogliono dimagrire, è la difficoltà di brucare calorie dovuta ad un metabolismo basso. Il metabolismo è la velocità con cui l’organismo brucia le calorie per soddisfare i suoi bisogni vitali. Quindi, tanto maggiore sarà il metabolismo, e tanto maggiore sarà la quantità di calorie consumate.
Il metabolismo dipende da tre aspetti
1.
Il metabolismo basale (indica il fabbisogno giornaliero minimo, nel dettaglio la quantità di energia utilizzata da un soggetto per respirazione, battito, funzioni renali, ecc. sveglio da 12 ore in condizioni di rilassamento fisico e psicologico
Questo aspetto, a sua volta, dipende da altri fattori:
- Temperatura corporea: un soggetto con una temperatura più bassa brucia meno rispetto ad uno con temperatura più alta. Durante la febbre il metabolismo aumenta del 13% per ogni grado superiore ai 37 gradi centigradi. In ogni caso, l’energia che il corpo deve spendere per mantenere la temperatura in un determinato range è notevole.
- Massa muscolare: il muscolo è tessuto vivo che necessita di continuo nutrimento. Un soggetto con molta massa grassa ha più difficoltà a bruciare
- Sesso: poiché l’uomo ha più massa muscolare della donna, brucia di più.
- Età: il metabolismo inizia a rallentare dopo i 30 anni
- Digiuno: diminuisce del 20% quando non si assumono sostanze nutritive. Per questo motivo è sbagliato non mangiare per perdere massa grassa
- Clima: in estate e in pieno inverno, si brucia di più che in primavera e autunno perché il corpo spende più energia per mantenere stabile la temperatura
- Livello ormonali: situazioni di ipertiroidismo determinano un aumento del metabolismo basale, e viceversa.
2.
L’attività fisica
3.
La TID (termogenesi indotta dalla dieta). Semplicemente, possiamo affermare che l’organismo impiega per assumere, digerire ed utilizzare le varie sostanze nutrienti. In poche parole è l’energia spesa quando si mangia ad ogni pasto.
Per aumentare il metabolismo
Per accelerare i processi metabolici è evidente che l’attività fisica gioca un ruolo preponderante: l’ideale sarebbe alternare sessioni di lavoro ad atla intensità con attività aerobica (corsa, nuoto, bici) a ritmo costante per una durata non inferiore ai 40 min, almeno 3 volte alla settimana. L’attività aerobica abitua il corpo a bruciare di più anche in condizioni di riposo. Lo scopo dell’attività ad alta intensità è invece lo sviluppo del muscolo, a discapito della massa grassa: come già detto, la massa magra di cui sono composti i tessuti muscolari ha un fabbisogno calorico maggiore.
Per quanto riguarda l’alimentazione di consiglia di mangiare ad intervalli regolari di tempo: poco, ogni poco. Mai tanto, ogni tanto. Evitare quindi le “abbuffate” del pranzo o peggio che mai della cena. Evitare panini et similia prima di coricarsi. Il metabolismo durante il sonno rallenta del 13%.
Alcuni alimenti e sostanze accelerano il metabolismo: zenzero, caffeina, peperoncino, arancio, the verde, the nero. L’alcool e le anfetamine producono più effetti collaterali che benifici.